UNO PSICHIATRA DEL CAZZO - 2° capitolo - Como Trasgressiva

UNO PSICHIATRA DEL CAZZO - 2° capitolo - Como Trasgressiva

Mi vergognavo un casino, ero agitata e nervosa.  - Ora va meglio, Ketty? Come ti senti?  - Come una merda! Non voglio che lei cambi idea su di me.  - E perche dovrei? Ormai ti conosco abbastanza... - Ecco, è proprio questo il problema. In realtà, non sono stata del tutto onesta con lei. Ci sono tante cose che ho evitato di dirle... - Forse non era ancora il momento, forse non hai ancora fiducia in... - Nooo! E' perché mi vergogno. Lei non sa quello che due ragazzi mi hanno fatto l'anno scorso. Abbiamo fumato  e poi mi hanno scopato insieme come se fossi una cagna. E io mi sono fatta scopare anche quando mi facevano male, solo per godere e perché ero eccitata. Come un mese dopo, quando un altro stronzo mi ha trascinato in bagno e, siccome gridavo, mi ha fatto delle foto vicino al suo cazzo .  Dopo lo sfogo, mi sono coperta la bocca e ho cominciato a darmi degli schiaffi sempre più forti sulle guance. - Basta Ketty! Immaginavo che ci fossero diverse cose che non mi hai detto, soprattutto in tema di sesso. Ma non devi vergognarti o sentirti in colpa... -Ma io... non capisco nemmeno perché ho fatto quel che ho fatto. Voglio dire, non mi sono mai sentita bene nella mia pelle, non mi piace il mio corpo e soprattutto non mi piace la mia faccia! Volevo solo sentirmi desiderata... ma non volevo arrivare a quel punto!  - Ma sei una ragazza bella e intelligente... perchè ti disprezzi così tanto? - Odio guardarmi allo specchio... lo sa che le mie tette non sono uguali? Che una è più grande e una più piccola? - E tu sai che tutte le ragazze hanno un seno più grande e un seno più piccolo, così come i ragazzi un testicolo più grande e uno più piccolo? Una gamba più lunga e una più corta? E idem per le orecchie, le braccia, eccetera eccetera? Si chiama “asimmetria” e riguarda tutti gli animali e gli esseri umani del pianeta terra! Ketty svegliati! I seni che ho intravisto prima erano davvero belli e... e grossi! E stato un momento di svolta. L'uomo da cui ero attratta, un figo che era sposato e aveva 20 anni più di me, mi aveva appena detto che gli piacevano le mie tette. Non ci potevo credere! Mi sono alzata dalla sedia, ho chiuso la porta a chiave e ho slacciato i due camici bianchi che indossavo. - Ma che cazzo dice! Guardi! Sono irregolari e cadenti! CONTINUA

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